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	<title>DD Radar &#187; nabari</title>
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		<title>Recensione: Nabari No Ou</title>
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		<pubDate>Mon, 11 May 2009 13:45:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gluttony</dc:creator>
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	Mi presento, sono Antonio el Lobo e volevo ringraziare lo staff di  per avermi offerto l&#8217;opportunità di avere un mio piccolo spazio da opinionista sugli anime del momento con la speranza che voi possiate gradire&#8230; ma comunque bando alle ciance e iniziamo sin da subito!
	
	
	
	Dall&#8217;omonimo manga di Yuhki Kamatani (giovane mangaka che debuttò proprio con [...]]]></description>
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	<p class="MsoNormal">Mi presento, sono Antonio el Lobo e volevo ringraziare lo staff di <a href="http://ddradar.altervista.org/"><img class="alignnone" title="DDradar" src="http://img144.imageshack.us/img144/1700/ddrdb5.png" alt="" width="66" height="43" /></a> per avermi offerto l&#8217;opportunità di avere un mio piccolo spazio da opinionista sugli anime del momento con la speranza che voi possiate gradire&#8230; ma comunque bando alle ciance e iniziamo sin da subito!</p>
	<p class="MsoNormal">
	<p class="MsoNormal" style="text-align: center;"><a href="http://ddradar.altervista.org/wp-content/uploads/2009/05/nabari001.jpg"><img class="aligncenter" title="Nabari" src="http://ddradar.altervista.org/wp-content/uploads/2009/05/nabari001.jpg" alt="" width="505" height="360" /></a></p>
	<p class="MsoNormal">
	<p class="MsoNormal">Dall&#8217;omonimo manga di Yuhki Kamatani (<em><span style="font-size: 10pt;">giovane mangaka che debuttò proprio con quest&#8217;opera uscita nel 2004 su un settimanale</span></em>), poi raccolto in volumi e pubblicato da Square Enix (<em><span style="font-size: 10pt;">colosso giapponese nato quasi inaspettatamente nel 2003 dalla fusione di due delle più vigorose e attive su ogni fronte compagnie nipponiche fondamentalmente specializzate nella produzione di videogames, per l&#8217;appunto, Square Soft e Enix</span></em>); nasce la serie animata in 26 episodi di <strong><span style="font-size: 13pt;">Nabari No Ou</span></strong>; anime che nonostante alcune piccole carenze è riuscito a richiamare a sé l&#8217;attenzione del grande pubblico di appassionati otaku e non; coinvolgendo ovviamente anche IL pubblico italico.</p>
	<p class="MsoNormal">Italiani ai quali è stata proposta con decorrenza settimanale ogni martedì su MTV la versione curata da Dynamic Italia.</p>
	<p class="MsoNormal">Avendo fatto questa piccola prefazione proverò a esporvi senza troppi fronzoli i punti carenti e (ovviamente) i molteplici punti di forza della serie da me notati&#8230;</p>
	<p class="MsoNormal">Sin dai primi episodi (disegnati in modo eccellente) avvertirete un senso di “minestra già assaggiata” (con qualche ingrediente mancante e qualche altro diverso) che in un certo senso proseguirà per tutto l&#8217;anime anche se in modo più attenuato.</p>
	<p class="MsoNormal">E già, perchè la nota più dolente, appunto, consiste nella data di produzione che rende il tutto obbligatoriamente paragonabile alla vastità di materiale pubblicato precedentemente. E la presentazione di molti (quasi tutti) i personaggi che sfruttano clichè già utilizzati non aiuta di certo.</p>
	<p class="MsoNormal">Esempio veloce e lampante (rispetto a molti altri) potrebbe essere lo <span style="text-decoration: underline;">shinrabansho</span> stesso; potere immenso sul quale ruotano gli eventi di tutta la storia: tutti bramano quel potere e i “cattivi” vogliono estirparlo dal corpo di colui che lo possiede ad ogni costo (mi suona familiare&#8230;), tenendo in conto che il “contenitore” del suddetto <span style="text-decoration: underline;">potere</span></p>
	<p><a href="http://ddradar.altervista.org/wp-content/uploads/2009/05/naruto-kyuubi.gif"><img class="alignnone" title="Kyuubi" src="http://ddradar.altervista.org/wp-content/uploads/2009/05/naruto-kyuubi.gif" alt="" width="204" height="152" /></a> <a href="http://ddradar.altervista.org/wp-content/uploads/2009/05/nabari-no-ou.jpg"><img class="alignnone" title="Nabari power" src="http://ddradar.altervista.org/wp-content/uploads/2009/05/nabari-no-ou.jpg" alt="" width="270" height="151" /></a></p>
	<p>possa discuterci dentro sè ed evocarlo in casi di estrema urgenza (almeno hanno avuto la cortezza di non fargli uscire <strong>code</strong> dal sedere!), ovviamente con tanto di terzo interlocutore che arriva a placare l&#8217;Incontrollabile (questa l&#8217;ho già vista in Evangelion, o forse in Naruto o in altre milioni di serie?), queste le somiglianze con l&#8217;anime più in voga del momento<em> <span style="text-decoration: underline;">Naruto</span></em> tanto per far sì che tutti abbiano un&#8217;idea.</p>
	<p class="MsoNormal">Ma se volessimo approfondire l&#8217;argomento troveremmo molte più similitudini con altre serie!</p>
	<p class="MsoNormal">Già da subito il protagonista Miharu Rokujo ragazzino gracile e dai tratti femminei, cresciuto senza genitori dai nonni; rievoca uno Shinji Hikari di Evangelion, ma che al contrario del predecessore viene di gran lunga meno “scansionato” (anche perchè a quel punto sarebbe aumentata la somiglianza), il quale infatti non riesce a spiegare al pubblico (e anche a spiegare a se stesso visto che fa il contrario!) questa volontà “insensata” di <span style="text-decoration: underline;">rimare estraneo ad ogni cosa</span> e specialmente di <span style="text-decoration: underline;">rimanere indifferente</span> a quel mondo ninja, che pulsa dentro al mondo della vita quotidiana, che è Nabari!</p>
	<p class="MsoNormal">Questo e tanto tanto altro, come i famosi clichè del samurai che vuol farsi vendetta del fratello cattivo che poi non è un cattivo campato in aria (usato anche in&#8230; indovina! Sì, in Naruto tra Sasuke e Hitachi);</p>
	<p class="MsoNormal" style="text-align: center;"><a href="http://ddradar.altervista.org/wp-content/uploads/2009/05/raimei-raiko1.png"><img class="alignleft" src="http://ddradar.altervista.org/wp-content/uploads/2009/05/raimei-raiko1.png" alt="" width="224" height="139" /></a><a href="http://ddradar.altervista.org/wp-content/uploads/2009/05/sasuke-itachi.png"><img class="aligncenter" title="Sasuke Hitachi" src="http://ddradar.altervista.org/wp-content/uploads/2009/05/sasuke-itachi.png" alt="" width="218" height="157" /></a></p>
	<p>sono alcuni elementi costitutivi del mondo <span style="text-decoration: underline;">veloce</span> (a mio parere le puntate sono troppo poche e quindi molte parti non vengono approfondite e si vede palese la “sorvolazione”) e segreto di Nabari.</p>
	<p class="MsoNormal">
	<p class="MsoNormal">A questo punto vi chiederete: Ma allora cos&#8217;è che rende così interessante questo Nabari No Ou?</p>
	<p class="MsoNormal">Semplice! Il fatto che da questo miscuglio di somiglianze evocative è venuto fuori un <span style="text-decoration: underline;">qualcosa di unico</span> dove i personaggi creati (più o meno originali che siano) interagiscono tra loro in un modo di<span> </span>gran lunga più “credibile” rispetto a molti altri anime in circolazione. A parte infatti i <span style="text-decoration: underline;">poteri esp</span> di qualcuno non vi sono dei “superman” che se li fai arrabbiare si trasmormano in “super sayian” o quant&#8217;altro; ma bensì, semplici ragazzi e uomini che praticano l&#8217;arte ninja, ognuno fortissimo e perfettamente “battibile” come può essere un semplice uomo.</p>
	<p class="MsoNormal"><a href="http://ddradar.altervista.org/wp-content/uploads/2009/05/snapshot20080416184355.jpg"><img class="aligncenter" title="Nabari 01" src="http://ddradar.altervista.org/wp-content/uploads/2009/05/snapshot20080416184355.jpg" alt="" width="356" height="202" /></a></p>
	<p class="MsoNormal">
	<p>E nonostante alcuni possiedano determite abilità, le tecniche segrete (5 in tutto, tante quanti i villaggi ninja narrati), questi a loro volta ogni volta che ne utilizzano l&#8217;efficacia ne avranno grande contropartita in energia e salute che difficilmente gli verrà restituita.<br />
I characters, quindi, provono emozioni (trasmettendone a iosa allo spettatore), trasmettono messaggi come l&#8217;amicizia e la fratellanza, combattono contro i rivali, <span style="text-decoration: underline;">sanguinano</span> (a fiumi), e muoiono; il tutto in maniera tanto realistica e ammaliante da tenere inccolati allo schermo puntata dopo puntata.</p>
	<p class="MsoNormal" style="text-align: right;"><strong>el Lobo</strong></p>
	<p class="MsoNormal" style="text-align: right;"><strong><a href="http://ddradar.altervista.org/wp-content/uploads/2009/05/jiraiya_1.jpg"><img class="alignright" title="Jiraya" src="http://ddradar.altervista.org/wp-content/uploads/2009/05/jiraiya_1.jpg" alt="" width="100" height="100" /></a><br />
</strong>
</p>
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